Quattro leader africani alla Casa Bianca (al momento sbagliato)

Non poteva capitare loro momento peggiore. Con il presidente Obama impegnato con tutte le sue forze a mettere d’accordo repubblicani e democratici sul debito statunitense entro il 2 agosto, la visita a Washington dei “leader che rappresentano il progresso democratico in Africa” è passata, per usare un eufemismo, decisamente in secondo piano.

In particolare, a varcare la soglia della Casa bianca sono stati ieri Boni Yayi del Benin, il nigerino Mahamadou Issoufou, Alpha Condé della Guinea, e l’ivoriano Alassane Ouattara.

Tutti in carica da poco e quasi tutti alle prese con grossi problemi di stabilità, come ha ricordato il New York Times che alle sorti dei paesi ospitati ha dedicato un approfondito pezzo dall’eloquente titolo “L’Africa occidentale: dove la democrazia fatica a sopravvivereContinue reading

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Il 2011 in Africa: un anno di elezioni

Il referendum in Sudan del Sud per la secessione da Khartoum si è appena concluso e i risultati sono attesi per la fine del mese. Ma, quest’anno, in Africa, sono ben 16 i paesi che andranno alle urne. Nigeria ed Egitto tra i più importanti.